Dopo mesi di discussioni, come annunciato in un comunicato ufficiale del 26 febbraio, finalmente da giorno 21 Aprile è già in moto il nuovo aggiornamento di Google che va a valorizzare nelle ricerche da mobile i siti web – mobile friendly – ovvero ottimizzati per i dispositivi mobili, la conseguenza diretta quindi è la penalizzazione dei siti web che non possiedono ancora questo sistema.

Cosa cambia sostanzialmente? L’etichetta – mobile friendly –

Se avrai fatto qualche ricerca da mobile in questi giorni, avrai sicuramente notato la nuova etichetta mobile friendly che appare su alcuni siti. L’aggiornamento di Google consiste principalmente nell’indicare all’utente se il sito web mostrato è ottimizzato per i cellulari.

Cosa significa per Google, ‘ottimizzato per i dispositivi mobili’?

Per avere un sito web responsive certificato da Google, ovvero con l’etichetta, è necessario soddisfare alcuni criteri o requisiti. Ovvero:

  1. Non utilizzare software obsoleti nel proprio sito, come ad esempio l’antica tecnologia Flash oppure la presenza di iFrame non ottimizzati
  2. Testo nelle pagine leggibile senza dover ricorrere allo ZOOM o allo spostamento della pagina
  3. Buona distanza tra i vari link e pulsanti in modo da facilitare la pressione del giusto tasto con il dito
  4. E ovviamente il ridimensionamento del sito, rendendolo navigabile senza aver bisogno dello scroll orizzontale.

È possibile controllare la presenza di questi requisiti tramite due strumenti offerti da Google.

L’importanza dell’etichetta nei risultati di ricerca

Navigando su Google, ti sarà sicuramente capitato di imbatterti sia in siti non ottimizzati, che in siti ben ottimizzati.  Dimmi tu (contenuti a parte), in quale dei due hai avuto un’esperienza di navigazione migliore? Ovviamente nel sito ottimizzato.

È ovvio quindi che valorizzando i siti web mobile friendly nella ricerca, i siti web non ottimizzati saranno penalizzati!

Conclusione

Quindi, se prima era importantissimo avere un sito ottimizzato, adesso è obbligatorio per avere o continuare ad avere un sito competitivo.

Quindi se avete ancora un sito non ottimizzato, è veramente importante aggiornarlo subito